News
Caldaia, scarico a tetto o a parete: i divieti e le eccezioni normative
Caldaia, scarico a tetto o a parete: i divieti e le eccezioni normative
sabato 24 ottobre 2015
E’ cambiata di nuovo la disciplina sullo scarico a tetto o a parete della caldaia, già oggetto di modifiche legislative negli ultimi anni. A luglio 2014, con il decreto legislativo 102/2014, è stata infatti recepita la direttiva europea sull’efficienza energetica che, tra le altre cose, è intervenuta sulla spinosa questione.

Fino ad alcuni anni fa era consentito dalla legge dotare la propria caldaia di uno scarico dei fumi della combustione a parete, ma la situazione è mutata con la legge n.90 del 3 agosto 2013, quando è stato introdotto l’obbligo di condurre i fumi al tetto. Il provvedimento legislativo contemplava quattro sole eccezioni:
  • sostituzione di una caldaia convenzionale a gas che già scaricava a parete
  • sostituzione di una caldaia a camera aperta, a tiraggio naturale, che scaricava in una canna fumaria collettiva ramificata condominiale
  • installazione in edifici storici o sottoposti a norme di tutela
  • impossibilità tecnica di scaricare a tetto, comprovata da un professionista abilitato
 
Con il decreto legislativo 102/2014 si sono aggiunte altre due eccezioni, ovvero:
  • installazione di apparecchi a condensazione, nel caso di ristrutturazione di impianti termici individuali già esistenti, qualora non vi fosse un sistema di evacuazione a tetto già idoneo e funzionale
  • installazione di uno o più generatori ibridi compatti, se costituiti da almeno una caldaia a condensazione a gas e da una pompa di calore, dotati di una specifica certificazione di prodotto
Per quanto riguarda poi le caldaie installate su un balcone, il relativo scarico è da considerarsi uno scarico a parete a tutti gli effetti, a meno che non sia raccordato ad un camino che conduca al tetto.
 
Vivi a Roma, Viterbo, Civitavecchia e hai bisogno di effettuare un intervento di manutenzione o riparazione sulla tua caldaia? Rivolgiti ai professionisti di Numero Utile, compilando il modulo online o telefonando al numero verde 800 900 819: è facile e veloce, entro 24 ore sarai ricontattato direttamente dal tecnico che fa al caso tuo!

Ricambi di qualità e verifica delle prestazioni per climatizzatori
Un impianto di riscaldamento difettoso fa rischiare un inverno al gelo, lo stesso dicasi per climatizzatori mal funzionanti che non ci garantiscono dai caldi estivi. Impianti difettosi richiedono assistenza tecnica ...
Prorogati gli sgravi fiscali sulle ristrutturazioni per il 2014

La legge di stabilità proroga e amplia gli sgravi fiscali sulle ristrutturazioni edilizie per tutto il 2014


Con la nuova Legge di Stabilità il governo conferma la stabilizzazione delle ...