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Ristrutturare casa, quali norme e chi scegliere
Ristrutturare casa, quali norme e chi scegliere
mercoledì 28 febbraio 2007
Ristrutturare la casa è un passo importante per soddisfare le proprie necessità ed aspirazioni, ma anche per effettuare un investimento sicuro nel tempo. Una volta decisi i lavori da svolgere, è necessario identificarli correttamente e in armonia con le leggi vigenti sulle ristrutturazioni: i riferimenti normativi si trovano all'art.3 del D.P.R. n.380/2001, conosciuto come Testo unico dell'edilizia. Esistono infatti tre principali tipologie di ristrutturazione:
Piccole opere per manutenzione ordinaria Si intendono i lavori di piccola entità, da svolgere su edifici già esistenti e solitamente già abitati, con lo scopo di apportare modifiche o migliorie per motivi di necessità o anche per gusto personale. Comunemente i lavori riguardano parti limitate ed interne di un appartamento o edificio, e possono variare dall’imbiancamento delle pareti all'adeguamento o al rifacimento dell’impiantistica elettrica, idraulica, o termica. E' da considerarsi opera manutenzione ordinaria la pavimentazione di alcuni ambienti o la sostituzione di porte ed infissi. Per questo tipo di opere non è necessaria alcuna autorizzazione edilizia.
Opere per manutenzione straordinaria La manutenzione straordinaria rientra nella categoria delle “piccole opere”, fino a quando i lavori svolti non stravolgano radicalmente la forma, la struttura, le dimensioni o la destinazione d'utilizzo di un ambiente o di un edificio. Questa tipologia di ristrutturazione comprende generalmente la modifica di pareti, muri e strutture, anche portanti, la realizzazione di servizi igienici e tecnologici, la modifica di impianti a gas ed acqua. Anche alcuni lavori esterni all’edificio possono rientrare in questa categoria come gli interventi di manutenzione sulle facciate, nei cortili, nei giardini e nelle portinerie. Gli interventi di manutenzione straordinaria devono essere approvati tramite la presentazione della D.I.A. (Denuncia Inizio Attività) che segue il meccanismo del silenzio-assenso. Se non si riceve risposta dalla Pubblica Amministrazione per il tempo stabilito per legge, di 30 giorni, il provvedimento è da considerarsi validato e si può procedere a realizzare le opere descritte.
Ristrutturazioni con grandi opere Per “grandi opere” si intendono tutti quegli interventi atti alla modifica di un edificio nella sua interezza, sia all’interno che all’esterno e che comportano quindi cambiamenti sostanziali nella forma, nell’utilizzo, nell’aspetto e nelle dimensioni. In questa tipologia ricadono anche l’edificazione di case mobili o prefabbricati e di parcheggi “non pertinenziali” ovvero che non fanno parte di un edificio esistente e possono quindi essere venduti separatamente o adibiti ad altro uso. Prima di poter poter procedere con questi interventi è necessario avere il Permesso di Costruire, che è anche l'autorizzazione più difficile da ottenere, a meno che le opere da eseguire non siano già state approvate nel Piano Particolareggiato. Anche in questo caso è comunque necessaria la D.I.A. o la super D.I.A. (simile alla D.I.A. ma con poteri più ampli). Va ricordato infine che i Comuni e le Regioni possono personalizzare la richiesta di autorizzazioni e che quindi è bene informarsi preventivamente sullle normative specifiche applicate dal comune in cui si intende eseguire i lavori.
Chi scegliere? Le ristrutturazioni possono essere lavori delicati ed anche invasivi, per questi motivi è importante fare un'attenta selezione per poter scegliere dei veri professionisti e lasciar perdere gli “avventurieri” del settore, dei quali tuttavia è pieno il mercato. E' bene verificare a fondo la qualità e la quantità dei materiali utilizzati, accordarsi per la definizione di tempi congrui per la realizzazione delle opere e fare in modo che l'impresa si impegni a rispettarli, magari ripartendo i pagamenti secondo gli stati di avanzamento dei lavori.
Dubitate dei preventivi troppo bassi, perché il costo della mano d'opera e dei materiali è uguale per tutti, per cui se un'impresa vi presenta un preventivo con dei prezzi molto più bassi rispetto alle altre, è consigliabile verificare con maggiore attenzione dove sono stati apportati i tagli. I lavori eseguiti da imprese affermate e specializzate garantiranno, oltre che una maggiore qualità e un miglior risultato estetico, anche una maggiore durata nel tempo. E’ importante quindi verificare che un'azienda sia affermata ed abbia una buona esperienza nel tipo di ristrutturazione che ci occorre, oltre che sia in grado di rilasciare tutte le certificazioni relative agli impianti che realizzerà o che adeguerà.
Per le grandi opere, dove esiste la possibilità di modificare elementi portanti dell’appartamento o dell’edificio stesso, è ancora maggiore la necessità che l’impresa rispetti pienamente le normative vigenti, sia per la nostra sicurezza, sia per evitare il rischio di incappare in pesanti multe. E’ importante quindi verificare che l’azienda alla quale state per affidare l'ambiente in cui intendete passare buona parte della vostra vita, conosca approfonditamente il proprio mestiere e vi garantisca sotto tutti gli aspetti.

Stefano Maccari, Roma

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