News
Elettricità, bolletta più conveniente per le famiglie numerose con la riforma
Elettricità, bolletta più conveniente per le famiglie numerose con la riforma
martedì 17 febbraio 2015
Si preannuncia una vera e propria rivoluzione nel campo dell’elettricità, con la riforma che promette una bolletta più conveniente per le famiglie numerose.

L’Autorità per l’energia ha emesso un documento di consultazione a seguito del decreto legislativo 102/2014 (di recepimento della Direttiva europea 27/ 2012 sull’efficienza energetica), il quale chiedeva all’Aeegsi di eliminare la progressività dei servizi di rete.

Il sistema attuale è in vigore da più di quarant’anni e con il passare del tempo ha messo in evidenza le proprie debolezze, con penalizzazione in particolare delle famiglie più numerose: la logica progressiva determina infatti un incremento dei costi a fronte di un aumento del consumo energetico.

Il documento diffuso dall’Autorità propone una soluzione con applicazione di tariffe di rete uguali per tutte, anziché progressive, applicate con un corrispettivo fisso annuale sulla potenza impegnata e sui consumi effettivi;  gli oneri generali verrebbero invece calcolati per il 50% in base alla potenza e per il 50% in base ai consumi, con una differenziazione tra residenti e non residenti.

La soluzione prospettata comporterebbe benefici maggiori per gli utenti residenti che impiegano una potenza fino a 6kW e consumano fino a 6.000 kWh, mentre i costi resterebbero pressoché invariati per gli utenti residenti con una potenza impiegata fino a 3kW e consumi pari a 2.700 kWh. I costi aumenterebbero invece per i residenti con potenza impiegata di 3kW e consumi fino a 1.500 kWh e per i clienti non residente con consumi fino a 900 kWh.

Nell’ottica dell’Autorità, la modifica dovrebbe anche incentivare le fasce a minor consumo a passare a soluzioni alternative di efficienza energetica. Secondo i più scettici, tuttavia, la rivoluzione prospettata non farà altro che aumentare la forbice tra redditi alti e redditi bassi, mentre le famiglie potrebbero non godere più delle detrazioni fiscali dell’Ecobonus per rendere la propria casa sostenibile.
La riforma è ancora in via di definizione e richiederà comunque un periodo di tre anni prima di entrare effettivamente in vigore.

Falegnami e Bonus Mobili 2015: anche le opere su misura rientrano nella detrazione
Anche le opere su misura realizzate dai falegnami rientrano nel Bonus Mobili 2015 e, di conseguenza, gli acquirenti possono avvalersi dell’agevolazione fiscale stabilita per legge. In particolare, per questo Bonus ...
Pavimento in laminato: posa, vantaggi e caratteristiche
In molti aspetti simile al parquet, il pavimento in laminato ha una posa e delle caratteristiche intrinseche che lo rendono preferibile alla sua più pregiata alternativa, mettendolo altresì in diretta ...